Come scegliere il template per WordPress

da | Ago 25, 2015 | Generali, Word Press | 0 commenti

Diciamo la verità, nel bene o nel male strumenti come WordPress permettono anche a chi non ha conoscenze di programmazione di realizzarsi un sito web o un piccolo blog in totale autonomia.

Per chi fa questo di mestiere, questa semplificazione ha portato oltre a indubbi benefici anche degli svantaggi. Ritrovarsi spesso a che fare con persone che nulla sanno di web design UX programmazione php, css, jQuery è divenuto frequente e ciò ha causato la nascita dei famosi cuggini o gli amici degli amici che molto spesso inventandosi web design nell’arco di una mattina (quasi sempre il lunedì!!) fanno danni e anche di frequente inconsapevoli più che limitarsi a spippolare per puro diletto.

Sia ben chiaro, nessuno nasce imparato, e men che meno io che scrivo. Però c’è modo e modo di fare le cose. Studiare, testare, imparare e confrontarsi, chiedere aiuto quando è veramente necessario e non quando basta una semplice googlata per avere migliaia di risposte, tutto ciò è fondamentale prima di proporsi per incarichi professionali, ossia avere la certezza di fornire un servizio veramente di livello e che si possa definire tale. Sperimentare, creare e provare per se stessi è una delle pratiche più nobili che ci possano essere.

Uno degli aspetti che su WordPress vedo suscita sempre molte speranze infrante è la scelta del tema o template. Perché speranze infrante? beh perché molto spesso si sceglie un template dopo averlo visto su uno dei molti marketplace in giro sul web o dalla repository ufficiale di Wp, magari bellissimo, con foto e animazioni funzionanti e ben inserite, caricamenti in millisecondi e così via.

Quando però ci troviamo soli soletti nella nostra dashboard dopo aver scelto quel tema bellissimo, ricreare quegli effetti o anche solo avvicinarsi a quanto visto nel demo si rivela un tantino più complesso.

Ecco che tutte le speranze di realizzare un sito decente vanno a infrangersi sul capire come siano riusciti con quel template a fare quel sito demo bellissimo!!

Quando me lo chiedono, o quando devo scegliere per altri dico sempre che la scelta del template non può essere fatta casualmente e deve essere frutto di un ragionamento sul sito da realizzare, ancora di più se è per un cliente. E rimango anche fermamente convinto che in alcuni casi la scelta del template sia  obbligatoriamente quella di farselo da 0, anche scontrandosi con conoscenze relative di codice, ma il risultato sarà sempre comunque meglio di un’arrangiamento.

Il ragionamento che molto spesso faccio nella scelta di un template è quello di individuare le caratteristiche che dovrà avere il nostro sito. Parte fondamentale non solo per la scelta del template ma anche per tutto il resto, Hosting, grafica, social ecc.

Quindi:

individua le caratteristiche del sito (blog, sito statico, misto, ecommerce, con assistenza ai clienti, con booking engine ecc.)

Pensa le varie pagine del sito e cerca di immaginarti come potresti realizzarle con quel template che hai scelto

Prova, prova, prova e riprova e se non viene quanto immaginato cambia template

Molto spesso i template che si vedono sono realizzati da team di programmatori e specie nei demo infiocchettati per essere venduti (ma vah!!) ma nella realtà ricreare quelle condizioni è molto difficile o quantomeno impone lo sforzo mentale di comprendere come lavora quel template, come è strutturato il suo css, che serve in caso di modifiche particolari, quindi individuare uno o due strumenti in grado di agevolare il lavoro è fondamentale.

Io molto spesso mi affido più che a template a FrameWorks, ossia dei sistemi che permettono più agevolmente di costruire le pagine del mio sito esattamente come voglio, ne ho scelti due, entrambe a pagamento, che ho studiato a fondo in tutte le parti e che mi permettono di coprire quasi ogni richiesta proveniente dai clienti, e, solo in casi estremi ho realmente bisogno di partire da zero assoluto.

Di FrameWorks in giro ve ne sono tanti qui una breve selezione di quelli che a parere mio sono tra i migliori.

Divi di Elegant Theme

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Divi a prima vista può sembrare un normalissimo tema ma non lo è. Il suo framework è semplice ed intuitivo e permette realizzazioni di pagine anche complesse, con un ottima assistenza e con un pacchetto che comprende molti plugin e molti altri template è un investimento che veramente vale la pena di fare. Tra l’altro sta evolvendo molto, tenetelo d’occhio perché a breve ci saranno grosse news!

Genesis Frameworks

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Questo è un frameworks a tutti gli effetti, molto più professionale di Divi, necessita di conoscenze di codice e css leggermente più approfondite e lavorando con i child theme permette di variare molto ogni volta che ci apprestiamo a affrontare modifiche. Anche questo non è free ma una volta acquistato è nostro ed è possibile utilizzarlo ovunque.

Layers

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Novità di alcuni mesi, Layers è un precursore di una linea intrapresa dal team di sviluppo di WordPress. In un futuro molto prossimo infatti la personalizzazione dei temi avverrà solamente dal tab di personalizzazione o dalla pagina e non più in giro per la dashboard come spesso avviene per ogni template. Layers permette di creare le pagine direttamente da li aggiungendo i blocchi che ci interessano e personalizzarli a nostro  piacimento avendo direttamente la preview a vista.

E’ anche gratuito.

Bootstrap

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Non è un frameworks o meglio lo è ma non del tutto, sviluppato da Twitter è più una libreria php e css altamente personalizzabile e che troviamo in molti dei temi che si vedono ultimamente in giro per la rete. Francamente mi ci sto appassionando e vengono fuori cosine niente male dopo un po’ che ci si spippola!!!

Quindi prima di acquistare un tema, provate a dare un occhio a questi strumenti e se ne conoscete altri, e so che ci sono, vi aspetto come sempre nei commenti.